Meetic Recensione - Luglio 2017, sempre la stessa storia...

Meetic - Luglio 2017, sempre la stessa storia...

20

Recensione:
Cari tutti, eccovi un breve resoconto della mia settimana gratis non entusiasmante su Meetic.
A premessa di tutto segnalo che ho 43 anni e sono della provincia di Roma, quindi di una zona in cui le utenti non dovrebbero mancare. Sono stato registrato varie volte su Meetic anche in epoche diverse...bei tempi!
Nonostante la pubblicità martellante, le offerte di 3-7 giorni gratis, il sito continua ad essere scarsamente frequentato dal pubblico femminile.
Le utenti nella quasi totalità dei casi sono over 40 e :
- 90% sono donne separate/divorziate quasi tutte con almeno un figlio a carico e quasi tutte molto incazzate con la vita. Scrivono di essere pronte ad innamorarsi : "Parole, parole, parole"...così cantava Mina..
- 10%, e che sarebbe poi il mio "target", sono single over 40 ormai inacidite ed inavvicinabile per i tanti paletti, preconcetti, esigenze, impegni, vizi e stravizi che caratterizzano le loro vite.
Parliamoci chiaro, alcune sarebbero anche passabili esteticamente, per questo mi sembra abbastanza strano che non trovino nessuno e che continuino a stazionare da anni su Meetic. Facciamoci una domanda e diamoci una risposta
Altro aspetto inquietante è, appunto, la loro presenza stabile sul sito da parecchio tempo. Questo fatto non mi induce a pensare che siano li per cercare qualcuno, quanto piuttosto che usino il sito per passare il tempo conversando con qualche uomo zerbino ambulante, raccattare qualche complimento e qualche rarissima uscita a scrocco. Della serie che ci tocca anche insistere per incontrarle e pagar loro l'aperitivo o la cena...vade retro!
Contrariamente a quanto facevo in passato, questa volta ho inviato messaggi (una trentina) a varie utenti di età diversa e situazioni diverse.
Il risultato? Tre risposte di cui:
1) una cinquantenne zitella con la sindrome di Peter Pan (per sua stessa ammissione) che alla seconda mail mi fa presente che non sono il suo uomo ideale e quindi CIAO! ..e io la ringrazio per avermi evitato lo strazio...e ci ho fatto anche la rima
2) una single mia coetanea che risponde solo a monosillabi e siccome non amo fare interrogatori per capire chi c'è dall'altra parte, alla terza risposta dicotomica "SI/NO" me sò rotto li co..oni e ho lasciato perdere. Non mi pare che lei ci sia rimasta male anzi è sparita! Probabilmente mi rispondeva solo per farmi un piacere personale ahahah
3) una sedicente donna di 49 anni che, con uno scambio di una decina di messaggi, mi svela di aver mentito sulla sua età perchè in realtà ha 55 anni, ha mentito anche sulla sua città perchè è napoletana ma si spaccia per romana e ha pure la faccia tosta di chiedermi come mai io stia chattando con una donna più grande...NO COMMENT...lista nera e ciao!
Ma il dato ancora più sconfortante è il totale disinteresse delle altre 27 persone cui ho scritto e che non mi hanno minimamente considerato.
Altro dato assai sconfortante è che le uniche donne con cui eventualmente relazionarsi sul sito hanno mediamente 10 anni più di me ed esperienze di vita totalmente diverse (e se la tirano pure!). Insomma, non c'è storia.
Dimenticavo: immancabile poi la presenza dei soliti profili civetta sempre attivi, di quelle che ti visitano ad oltranza e hanno schede totalmente anonime, tizie che ti mettono nei loro preferiti e poi spariscono.
Le conclusioni? Fate vobis
PS: Un consiglio per tutti : quando sulla scheda qualcuna ammette di avere dei difetti tipo "sono un po permalosa, testarda ecc..." , datevela a gambe levate. E' di certo una pazza scatenata!!

I pro :
li sto ancora cercando...

I contro:
ne ho trovati pure troppi!

Maury NON raccomanda Meetic NON raccomanda agli amici/ai conoscenti

20 Commenti

Data: 8 juli 2017 - 15:30

scritto da : Aldo

Salve ragazzi...la cosa che a me salterà sempre agli occhi è la stessa di cui ho parlato tante volte, cioè : come mai i sono davvero delle ragazze carine,che so non essere fake, e le si ritrova a distanza di anni sempre online, sempre su Meetic o bado e simili, come ho visto e continuò a vedere da tanto...? Non parlo di top model,ok? Ma ragazze che se le vedi per strada o al supermercato dici: "che viso dolce e che ragazza carina!non sarebbe male come fidanzata".. eppure sono sempre lì online, inspiegabilmente, visto che dovrebbero avere la fila di pretendenti...

Data: 8 juli 2017 - 17:07

scritto da : Maury

ciao Aldo, me lo chiedo anche io. Alla luce delle mie esperienze credo che la questione sia che si tratta di donne problematiche. Spesso intrattabili perchè hanno un brutto carattere, oppure perchè sono viziate. Probabilmente anche le due cose insieme. C'è anche da dire che se una donna non trova nessuno è perchè non lo vuole realmente trovare. Anche se dicono tutte di essere pronte ad innamorarsi poi, tra il dire e il fare....

Data: 8 juli 2017 - 19:25

scritto da : Aldo

@Maury
Ma si, anche perché da ciò che dicono (a volte ci ho parlato) o da ciò che servono sui loro profili, sono tutte donne serie che non accettano altro che serietà ,persone responsabili e con la testa sulle spalle.. possibile che con tutti gli uomini zerbino che ormai, purtroppo, si vedono spesso, non ne abbiano trovato uno in anni di permanenza nelle chat? Con il loro bel aspetto e con un'età anche giovane? Visto che si tratta spesso anche di donne trentenni eh ...non zitelle sessantenni ... mistero.... :) concordo su ciò che dici a questo punto

Data: 8 juli 2017 - 19:31

scritto da : Alberto Luca

La percentuale di risposte che ha avuto Maury sul totale dei messaggi inviati è nella media ( il 10% ).Vi dico di più: se avesse contattato donne solo tra i 30 ed i 40 anni d'età avrebbe ottenuto in media il 5% di risposte.

Scusate, io continuo a ripeterlo: se l'ISTAT dice che il 40% dei ragazzi e delle ragazze italiani/e tra i 18 ed i 36 anni non è impegnato in una relazione stabile ( fidanzamento o matrimonio ) un motivo ci sarà.

Per gli uomini uno dei motivi è anche perchè molti non riescono a trovarsi una fidanzata, ma per le donne domandatevi il perchè di una percentuale così alta!!

A chi poi cerca una donna italiana per costruirsi anche una famiglia dò solo questi dati recenti:

-Numero totale di bambini nati in Italia nel 2001: 535.000

- Numero di bambini con cittadinanza italiana nati nel 2001: 500.000

-Numero totale di bambini nati in Italia nel 2016: 474.000

- Numero di bambini con cittadinanza italiana nati nel 2016: 382.000

Si capisce che ormai le generazioni sotto i 45 anni autoctone italiane ormai sono compromesse e a rischio estinzione se continuano così.
Meetic e i vari siti di Dating sono solo la parte più evidente del problema.Anche offline la situazione vi assicuro che non è messa bene!!

Data: 8 juli 2017 - 21:58

scritto da : Il Cardinal Gabriel

Caro Maury, è sabato sera, ed io ho appena terminato d'innaffiare le piantine nell'orto e i vasi di altre piante nel giardino di casa. Sono stanco, accaldato, sudato, vestito alla spartana, con la barba da fare e tanta infelicità dentro di me. É sabato sera, ed io sto preso come un desperado.
Sembra che sia passato un secolo, da quando me ne uscivo tutto curato, lavato, ben vestito, rasato e tirato come un figo con qualche ex, ed era sempre di sabato sera.
Non so più che cosa sia baciare una ragazza, innamorarmi, sentirmi abbracciato, ricevere una frase affettuosa, dormirci assieme, amarsi.
I miei fine settimana, da qualche anno a questa parte, sono uno schifo e una tristezza inimmaginabile. Le mie camicie, le mie giacche, i pantaloni preferiti che ero solito usare, le scarpe di cuoio nere, tutto giace inutilizzato da tempo nell'armadio.
Il sabato sera, una volta il giorno da me preferito, ora, invece, è come il lunedi o qualsiasi altro giorno feriale della settimana.
Ho fatto tutto ciò che potevo fare, chat e non chat, negli ultimi anni, pur di trovarmi anche una ragazza mediocre esteticamente, ma non ha mai servito a niente. Dall'altra parte m'imbattevo sempre in donne non interessate e meno ancora interessanti.
Mi sento come Sally della nota canzone di Vasco Rossi: "Oramai guarda la gente con aria indifferente." Bisogna sapere che in realtà, quella canzone, Vasco l'aveva scritta pensando alla sua vita.
Non c'è verso di cambiare il destino, se la mentalità della donna odierna non vuol migliorare.
Capisco perciò la tua delusione. Io sto preso uguale o forse peggio.

Data: 8 juli 2017 - 22:47

scritto da : Maury

@Aldo , altro dato sconcertante è che le stesse utenti che sono su Meetic da anni e che ci sono anche adesso , me le sono ritrovate su tutte le App per single e adesso anche sul gruppi Facebook per single. Sono sempre le stesse! E' una cosa imbarazzante perchè a Roma ci dovrebbero essere 3 milioni di persone ed io ritrovo sempre le stesse donne in ogni luogo virtuale creato per i single...ma le altre donne (quelle che non sono sui siti/app per single) dove sono?
@Gabriel, ti capisco perfettamente. Questa vita da single forzati è molto arida. Le abbiamo provate e le stiamo provando tutte. Continuo a chiedermi che fine ha fatto la gente normale. Probabilmente, come ci siamo già detti in passato, quelle "normali" hanno già tutte preso altre strade. Noi però non dobbiamo smettere di cercare. In fondo siamo noi per primi a non accettare la nostra attuale condizione.

Data: 9 juli 2017 - 10:08

scritto da : Il Cardinal Gabriel

Maury, io mi pongo da anni la tua medesima domanda: ma che fine ha fatto la gente normale?
Non ne trovo più una e comincio ad avere paura. Non una semplice paura di rimanere senza amore, ma la paura, l'angoscia di dover affrontare una guerra quotidiana fatta di difficoltà, problemi, disagi e disorientamenti vari, senza poter contare sull'apporto di un'alleata, di una persona che la pensi come me, che condivida i miei stessi ideali, valori morali, civili e spirituali, le mie passioni e interessi, che mi stia vicino in quella che per tutti sta diventando una battaglia per la sopravvivenza.
Ma come fanno a non capire questa cosa? Ma in quale universo parallelo e diverso dal nostro vivono? Chi o che cosa le ha plagiate mentalmente, rendendole succubi ed assuefatte di una vita di "profumi e balocchi"?
Ma deve giungere una guerra in suolo italiano, per ridestarle sulla realtà?
Spendono e spandono la loro vita, come se non dovessero mai invecchiare, ammalarsi, morire. Vivono indifferenti ed ignare ad una situazione nazionale e internazionale così labile e precaria, la quale potrebbe farci ritrovare, da un momento all'altro, senza neanche darci il tempo di capire cosa stia accadendo, come i civili di Sarajevo negli anni 90, tanto per fare un esempio.
Loro vivono un'esistenza dissipata, dando però l'impressione di essere brave ragazze che hanno studiato, che si sono realizzate nel lavoro, che vivono da sole, magari amanti degli animali, dedite allo sport, alla vita sociale, ai viaggi, ad una profonda spiritualità meditativa tipo new age o buddista, simulano atteggiamenti sobri, semplici, naturali, quasi da ingenue adolescenti acqua e sapone, anche se hanno 30 o 40 anni, ma in verità sono delle grandi attrici, dei simulacri e nulla più. Mendaci fino al midollo.
Vivono come se non dovessero mai morire, come se fossero destinate ad una vita eterna fatta di materialismo, divertimenti e giovinezza, ed è per questo che se strafregano della nostra dolcezza, della sensibilità, dell'amore che potremmo dar loro.

Lo so, Maury, che siamo noi i primi a non voler accettare la nostra non voluta situazione, quindi che dovremmo mai smettere di cercare, ma, almeno da parte mia, non ce la faccio più. Solo al pensiero di mettermi a cercare la "dolcezza di Dio", nell'inferno che anche tu sai, mi assale l'angoscia e l'affanno.
Se avessi potuto, sottolineo, se avessi potuto, me ne sarei andato via da questo paese insulso, già una quindicina di anni fa, quando capii che le cose si stavano mettendo molto male.
Alcuni anni fa vennero a trovarmi alcuni parenti dall'Australia, dopo quasi 45 anni che non ci mettevano più piede. Ebbene, sai che cosa mi dissero, dopo aver visto la trasformazione della nostra società, (compresi i comportamenti delle donne), e del modo di amministrare della nostra classe politica? "Il vostro paese non ha nessun avvenire e ci dispiace dirvelo. L'Italia è ideologicamente morta e voi ragazzi giovani di buona volontà, ci fate tanta compassione."

Data: 9 juli 2017 - 12:08

scritto da : Maury

@Gabriel , ormai mi sono fatto alcune idee ben precise su questa situazione che poi su Meetic si palesa in modo tanto drammatico. Ci sono donne sulla quarantina che si ritrovano separate e con figli piccoli che in me destano non poche perplessità. Insomma, non posso non chiedermi come mai si siano sposate e, dopo nemmeno una manciata di anni, abbiano deciso di mollare tutto, sfasciare una famiglia e continuare la loro strada da sole. Non posso credere che le colpe ricadano interamente sui loro ex mariti. Di logica conseguenza, è per me molto difficile credere che siano donne "valide". Proprio per questi miei dubbi ho deciso di evitare di buttarmi in relazioni impossibili con donne separate/divorziate e con figli conviventi e non. Ritengo che questo mio stesso ragionamento lo faccia qualsiasi uomo nella mia situazione. Quindi penso che le donne di cui sopra avranno non poche difficoltà nel trovare una relazione stabile su Meetic o anche fuori. L'alternativa è fatta appunto di quelle "attrici" di cui hai parlato in modo davvero esaustivo. Sono anche convinte di essere persone terribilmente affascinanti ed interessanti e quindi di poter alzare le loro pretese oltre ogni limite. Fatalità, nessun uomo "alla loro altezza" si vede all'orizzonte e anche loro, come tutti noi poveri sfigati, sono finite a cercare compagnia sui siti per incontri. Il problema è che non vogliono rendersi conto della situazione e continuano a cercare l'impossibile/improbabile. Anche queste donne, come le separate di cui ho detto sopra, secondo me non troveranno mai una relazione stabile. Anche qualora la trovassero, presto inizierebbe ad andargli stretta perchè, diciamolo, non sono persone che amano troppi i legami, impegni e sacrifici.
Ecco, questo è quello che penso realmente delle tipologie di donne che popolano i siti e App di dating. In finale quindi da queste tizie non c'è molto da aspettarsi. Già ti dice bene se ci rimedi la storiella a tempo determinato perchè, poco ma sicuro, presto ti ritrovi a litigarci ed il rapporto è già bello che finito.

Data: 9 juli 2017 - 12:36

scritto da : Alberto Luca

Concordo in pieno sul ragionamento fatto da Maury riguardo alla tipologia di donne presenti nei siti di Dating.
Mi trovo d'accordo al 100% anche con l'analisi sociologica e politica generale fatta dal Cardinal Gabriel, ed anche sul fatto che mi ero accorto anch'io nel 2000 di che brutta piega stavano prendendo le donne italiane ( infatti da quel periodo la mia fiducia verso di loro è iniziata lentamente a diminuire ).

Sono altresi d'accordo sul fatto che "c'è vita fuori dall'Italia", come avevano detto i parenti del Cardinal Gabriel.Quindi per chi vuole avere più chance, sia lavorative che personali, il mio consiglio è quello di espatriare.
Non a caso dal 2011 in avanti il numero degl'italiani che emigrano è in forte aumento ogni anno che passa!!!

Sottopongo alla vostra attenzione i risultati di un sondaggio svolto nel 2017 che avevo già messo in un vecchio post. Ditemi voi se è una situazine normale quella italiana per quanto riguarda gli uomini:

"Volevo riportare i risultati di un sondaggio che confermano le nostre teorie, cioè che ormai sono di più gli uomini che cercano relazioni stabili rispetto alle donne.

Il sondaggio è stato compiuto su un un campione di uomini e donne italiane di età compresa tra i 18 ed i 53 anni.

Domanda: Quante relazioni sentimentali hai avuto?

Risposte:

0 relazioni : uomini = 26,1% e donne = 5,2%

1 - 5 relazioni : uomini = 48,13% e donne = 62%

6 - 10 relazioni : uomini = 11,21% e donne = 20,7%

11 - 20 relazioni : uomini = 7,47% e donne = 6,9%

21 - 50 relazioni : uomini = 4,67% e donne = 3,4%

Oltre 50 relazioni : uomini = 2,8% e donne = 1,7%"

Data: 9 juli 2017 - 16:44

scritto da : Il Cardinal Gabriel

@Maury, giacché hai tirato in ballo le donne separate-divorziate, ti voglio dire che proprio vicino casa mia vi era una coppia sposata da parecchi anni, con due figli oramai grandi. Sia lui, sia lei lavoravano, (lavori stabili), nessun problema economico, abitazione propria, nessun problema di salute, niente suoceri o suocere tra i piedi o particolarmente ingerenti, famigliola apparentemente tranquilla e serena, insomma nulla che potesse dar adito di pensare ad una repentina fine matrimoniale. Invece la fine è giunta ugualmente. Dalla sera alla mattina, lei ha deciso di far fagotto e di andarsene da casa, ritornando da mammà, lasciando lui e i figli rimbambiti e senza parole. La ragione? Non si sa, anche perché lei non sembrerebbe avere qualcun altro. Ovviamente lui ci ha provato con le dovute maniere a farla ragionare, ma non ha rimediato alcuna attenzione o considerazione. Che dire, quindi?
Anche quando non manca niente dal punto di vista economico, materiale, affettivo, matrimoniale, ancora le cose non sembrano soddisfare completamente queste donne odierne.
Come hai scritto tu, se una di 30, 35, 40 anni di età, risulta già separata o divorziata da diversi anni, magari dopo appena pochi mesi, o qualche anno di matrimonio, anch'io sono portato a pensare che vi sia della grave instabilità emotiva o psichica in lei.
Quello che ci vengono a raccontare, ossia che sarebbero stati i loro ex mariti la causa dei fallimenti matrimoniali, io non ci credo!
"Il mio ex era violento, il mio ex mi tradiva, il mio ex era infantile come un bambino, il mio ex esagerava con l'alcol, il mio ex non aveva voglia di lavorare, il mio ex era succube dei suoi genitori, il mio ex mi trascurava e non gliene fregava nulla di me..." Ma dai!
In tempi recenti, parlando proprio con una di queste giudicatrici arbitrarie, le ho posto una logica domanda: "Scusami, ma dato che accusi il tuo ex marito di essere stato... (quello che è stato), perché allora hai voluto sposartelo? Considerando poi che con lui sei stata anche diversi anni fidanzata, non te ne eri mica accorta che lui era...?"
Risposta di lei: "Sì, ma... pensavo che cambiasse e poi oramai eravamo insieme da tanti anni."
Ma che cazzo di risposta è? Dove sta la ragione di una risposta del genere?
Ora, anche ammesso e non concesso, che lui fosse veramente quello che lei dichiarava, ebbene, perché se l'è sposato?
Se vedi che un uomo ha determinati problemi comportamentali, psichici, o caratteriali, oppure dedito a strani vizi o manie e vedi che non riesci a riportarlo sulla retta via, perché ci stai assieme? Perché te lo sposi pure? Sei una rincoglionita o una masochista?

@Alberto Luca, pure io, come te, attorno all'anno 2000 iniziai ad intuire che in questo paese le cose si stessero mettendo molto male dal punto di vista politico, lavorativo e soprattutto sociale.
La Legge Biagi sulla riforma del lavoro e la conseguente flessibilità e precarietà lavorativa, l'avvento delle agenzie di lavoro interinali, l'entrata della moneta unica, i continui ed inarrestabili flussi d'immigrati nel nostro paese, le università a numero chiuso, la sensazione d'insicurezza sociale in generale, l'avvento dei primi reality show e dei social network, la fine della dance music melodica e delle discoteche come luoghi di ritrovo, le nuove generazioni che crescevano sempre più cafonare ed aggressive, gli attentati terroristici di matrice islamica... tutta una serie di segnali negativi che accendevano in me vari led rossi di pericolo. Era quel periodo compreso indicativamente fra il 1999 e il 2002. A quanto pare non ci sbagliavamo.

Data: 9 juli 2017 - 20:18

scritto da : JB

Io ormai l'ho abbandonato da tempo. Non uso nemmeno i tre giorni di prova, un po' perché sono nauseato e un po' perché in questo periodo ho cose più importanti a cui pensare.
Sono circa tre mesi che non frequento più nessun sito di dating, nemmeno a scopo ludico-ricreativo e non ne sento per niente la mancanza. Ogni tanto mi arrivano delle offerte perché hanno conservato il mio indirizzo mail: convoglio tutto nello SPAM e sorrido pensando a quella manica di pazze presuntuose e inacidite.
Forse sto invecchiando o forse ho semplicemente fatto il pieno. Le uniche donne che posso prendere in considerazione sono quelle che incontro nella vita di tutti i giorni.

Data: 11 juli 2017 - 10:25

scritto da : Maury

Aggiornamenti: per circa una settimana sono stato martellante nel mandare messaggi e modificare il mio profilo. Ho tentato prima con una presentazione più generica orientata verso il fare nuove amicizie, poi invece ho spinto di più sul tema di voler cercare una relazione stabile. I risultati? A parte quello che ho già scritto nella recensione : ZERO ! Non solo zero considerazione ma anche zero risposte ai tanti messaggi inviati. Un'esperienza disumana e degradante....

Data: 11 juli 2017 - 18:36

scritto da : Alberto Luca

Io so solo che nel 2008, quando mi misi quasi per scherzo all'inizio a conoscere ragazze in una chat libera, circa il 25% delle donne che contattavo mi rispondeva.
E l'età andava dai 23 ai 35 anni.
Adesso rispondono in media il 5% e varia a seconda dei periodo perchè a volte la percentuale è anche di tipo il 2%.
E l'età di quelle che rispondo adesso vanno dai 29 ai 39 anni.Io come sapete quelle che hanno più di 40 anni difficilmente le contatto.
Cosa sia successo in questi 10 anni alla mentalità delle donne io non so spiegare.

Recentemente ho trovato in due siti online diverse due situazioni che sono capitati a due ragazzi diversi in merito al loro primo incontro che hanno avuto con delle donne.
Ebbene alla fine di ogni incontro queste due ragazze hanno detto questa frase: "Sono stata bene, sei una bella persona".Tradotto in parole povere: "sei un bravo ragazzo ma finisce qui la storia".

E' logico: loro dell'uomo gentile, educato, simpatico ed onesto non sanno che farsene oppure cosa più probabile stanno selezionando in un range di uomini quello più consono alle loro esigenze.
Siamo al "mercato delle vacche" ormai per quanto riguarda la seduzione!!!

Comunque l'episodio che ha raccontato il Cardinal Gabriel della moglie che lascia il marito senza un apparente valido motivo si verifica ormai troppo spesso.
Per forza: si vogliono dare ancora al divertimento queste donne ( ma anche uomini ) che magari hanno 40 o 50 anni e non vogliono avere troppe responsabilità familiari.

Data: 11 juli 2017 - 21:51

scritto da : Il Cardinal Gabriel

@Maury... accanirsi a cercare, si rischia di fare un'immersione nel dolore e nella frustrazione, visti poi i risultati. Il consiglio che mi sento di darti, è quello di staccare almeno per un mese o due. Io evito di iscrivermi a qualsiasi chat, appunto per non star male più di quanto non lo sia già adesso.

Una cosa però devo dirla: com'è possibile, che qualcuno ha dichiarato di far furore su Meetic, tra incontri e scopate, mentre tutti noi non riusciamo a trovare manco una che risponda ad una e-mail?
A me la cosa puzza e non poco.

Ieri sera me ne sono andato al cinema come sempre da solo. Mentre attendevo di entrare in sala, osservavo alcune giovani coppie che mi stavano attorno. Ebbene, le ragazze non erano affatto male esteticamente, di un'età indicativamente tra i 23 e i 26 anni: bei visi, bei capelli curati, fisici fatti bene e proporzionati tra statura e corporatura, pantaloncini corti o minigonna e sandaletti eleganti. Era un gusto guardarle.
Lo era di meno, invece, vedere i soggetti coi quali erano accompagnate, ossia un misto tra cafonaggine, svogliatezza e sciatteria.
Osservare quelle giovani ragazze che provavano a stimolare i loro compagni inetti e inerti, mi faceva andar il sangue alla testa.
Loro, (le ragazze), affettuose e sensuali, che manco venivano considerate dai loro compagni!
"Ma come è possibile?!" Mi son detto, sconsolato e totalmente disorientato. Io non riesco manco a trovare una tipa che valga 5 esteticamente, con cui poter uscirci una sera, mentre quei narcolettici barbuti e svogliati, hanno delle fichette fresche e belle tra le mani e non se le sanno gustare?
Ma poi, un'altra domanda più che legittima mi pongo: ma certe ragazze, come fanno a starci assieme? Non si sentono mica trascurate?

Con questi quesiti drammatici, mi riallaccio ad un discorso che fece JB molti mesi fa, quando disse che secondo lui, i gusti estetici delle donne odierne, si erano tutti ribaltati.
Io mi sento di confermarlo.

@Alberto Luca, mi hai offerto un buon assist, quando dici che l'uomo curato, elegante, gentile, galante, colto, sincero, non viene proprio minimamente considerato dalla donna single di oggi. La tua ottima deduzione si riallaccia all'analisi che fece JB e a quello che io stesso posso testimoniare, le volte che me ne vado in giro da qualche parte.

Vi dico in pura onestà intellettuale, che anni così tristi, solitari e disorientanti, io non ricordo mai di averli vissuti in passato. Questa strana situazione mi lascia disfatto mentalmente. Non so più che cosa fare, dire e pensare. Il mondo umano è andato in casino.

Data: 11 juli 2017 - 23:27

scritto da : sasa

Concordo con te ancora una volta,caro Gabriel. Una delle amarezze più odiose di questi tempi, almeno per me,è osservare che tipo di uomini si accaparrano le donne al giorno d'oggi. Osservo sia il lato estetico,ma anche morale ed etico. Proverò a riassumerne le tipologie (dopo anni di indagini provate di persona con amici,colleghi,parenti e conoscenti):
- Il barbone di sinistra: barba e capelli incolti,stessa camicia addosso più giorni anche d'estate e tanta ma tanta cùltura (occhio all'accento) e citazioni da manuale di filosofia e naturalmente portafoglio a destra. Si,perchè anche le care compagne sanno benissimo trasformarsi da femministe a femmine all'occorrenza. In questo sono bipartisan.
- Il Nerd,tipologia fisica come sopra ma più attenzione all'abbigliamento da ricchione mancato. Occhiali neri da golpista anni 70,cerebroleso e soprattutto "yesman". Li vedi come camminano modalità vassallo vicino alle loro compagne che si atteggiano a vere e proprie padrone di questo sprovveduto. La costante,ricordatevi,è sempre la barba. Va così.
- Il tatuato coatto,un pitbull dalle sembianze umane o meglio un uomo dalle sembianze di molosso. Amato molto dalle fregne di periferia per i modi bruschi e poco urbani.
- Il povero ebete,un pò quelli descritti da Gabriel al cinema. Questi sono in aumento tra i ventenni e le giovani generazioni "multimediali" (molte pippe pur con fregna accanto).

Per quanto riguarda le varianti,ho colleghe e amiche che si sono messe insieme a un pò tutte queste categorie salvo eccezioni,sempre poche rispetto al totale. La maggior parte sono esseri spregevoli,casi umani,psichiatrici (Milano ne è piena),violenti (questi ultimi amati molto dalle femministe). Anni fa una imbecille lasciò il fidanzato e si mise con me perchè a suo dire ero un gentiluomo che la rispettava e amava, mentre lui la picchiava e fagocitava psicologicamente. Inutile dirvi come andò a finire e con chi decise di restare. Insomma,per gli uomini sobri,normali e di mentalità tradizionale (spesso scambiata per meramente retrograda),non c'è spazio. Recentemente sono stato attaccato da colleghe e colleghi (dei miserabili di sinistra),che mi contestavano la mia contrarietà ai matrimoni e soprattutto le adozioni gay. Capito? Oggi devi pure giustificarti quasi con vergogna per essere contrario a tutto questo. Si è ribaltato il mondo,si è capovolto tutto. E il fatto che il surriscaldamento terrestre stia accelerando la fine dell'abitabilità del nostro pianeta ne è conferma. Sembrano, e forse sono, gli ultimi giorni di Pompei.

Data: 12 juli 2017 - 0:29

scritto da : Alberto Luca

Milano è forse la città più schifosa dal punto di vista sociale che c'è in Italia: è piena di sfigati di Sinistra, di manager e dirigenti d'azienda drogati e di psicopatici.

Concordo con le tipologie elencate da Sasa riguardo agli uomini che riescono a conquistare la maggioranza delle donne attualmente in Italia.
Nel sondaggio che ho postato si vede infatti che il 95% delle donne italiane frequenta abitualmente il 74% degli uomini italiani ( saranno quelli che appartengono alle varie tipologie elencate da Sasa ).
Il restante 26% di uomini, diciamo di Centro-Destra dal punto di vista politico, si devono contendere il 5% di donne.
Capite anche voi che ormai la sproporzione è diventata troppo a sfavore degli uomini italiani.

Io non so cosa succede nel resto del mondo ma posso dire che in Italia la situazione della seduzione è molto compromessa per gli uomini.

Il consiglio del Cardinal Gabriel di staccare per qualche mese nei tentativi di approccio è giusta, perchè farlo costantemente manda giù di morale visto gli scarsi risultati che si ottengono!!!

Uno Stato che individua i problemi ma non riesce a risolverli vuol dire che è composto da tanta gente schifosa.
Vi faccio un esempio: in Russia nascevano pochi figli negli ann' 90, ed infatti il numero medio di figli per donna nel 2000 era di 1,2.
E' arrivato Putin e ha fatto politiche di sostegno economiche alle famiglie che intendevano avere figli, aumentando nel contempo il reddito familiare, ed adesso il numero medio di figli per donna delle russe è di 1,8.

In Italia il numero medio di figli per donna nel 2000 era di 1,2 mentre adesso è di 1,3, grazie anche al contributo delle donne immigrate, sennò mi sa che scendeva a 1.

E poi si lamentano del calo demografico.Certo che se la soluzione è dare 1.000 all'anno ad ogni nuovo nato per 3 anni siamo a posto!!!! La Russia da l'equivalente di 10.000 euro subito in un'unica soluzione più i vari sgravi fiscali per le famiglie.

Non siamo più un Paese serio ormai: ma non vedete che tutti in Europa ci prendono in giro e ci considerano poco???
Per forza: ci sono i babbei e le idiote che ci governano. Pensate che nella politica si comportino diversamente rispetto alla vita di coppia questa gente? Ma neanche per sogno!!!

Il problema è che la scarsa affidabilità dell'80% delle persone poi ricade anche sulla vita del restante 20%.

Io so solo che dal 2012 in avanti ho in mente di andarmene dall'Italia a causa del declino in ogni settore, ma per motivi economici attualmente non posso farlo, e comunque ci avevo visto giusto.

Data: 12 juli 2017 - 0:30

scritto da : Orangejuice (tm)

Caro @Maury intervengo dopo parecchio tempo (sebbene leggo sempre tutti gli interventi con calma e precisione) e... touché ! Dovresti fare come me : da buon paranoico faccio la collezione delle figurine.. Panini dei calciatori ? Nooo...delle psicopatiche di meetic !! Ebbene sì, ho il terrore di doverne incontrare e conoscere una (residente nella mia città / zona) che bazzica meetic ! Ultimamente poi ognuna che incontro o frequento anche per lavoro mi fa sorgere il dubbio : in quale chat posso averla vista ? Che vita "social" avrà ? E' una tipa trendy da "badoo" o una porca da "chatta" ? Poi la guardo meglio.. vedo che è sciatta come una profuga e mi dico convinto : "nirvam" indubbiamente !

Battute a parte ormai l'età delle subumane presenti è alta ed è cosa nota : la stragrande maggioranza è sulla 50ina, TUTTE con figli grandi, tutte diversamente alienate.. Non esagero : potrei riportare dialoghi, mail, e quant'altro ma ti risparmio e ti dico che LI' dentro e in TUTTI i social dimmerd... troverai la tua infelicità e depressione. Insomma autostima ti saluto ! Ma del resto.. è come conoscere una tipa nell'anticamera dello psicanalista in attesa del consulto : chi credi di trovare ? Una persona equilibrata e affidabile ?? Se ti va bene è SOLO una depressa..! Ovviamente il tutto si diffonde per osmosi (ma forse avviene il contrario) nel reale e capisci che con uno sforzo in più ti saresti preso la magistrale in psicologia clinica, con un mutuo e tanta incoscienza avresti aperto p.iva, ti saresti svenato per pagare qualche cagata di specializzazione in più tanto per fare "curriculum" e chiedere un 150 euri per 45 minuti di bla-bla altrui..... e saresti diventato ricco giacché la malattia mentale, il disagio diffuso, la stupidità e la demenza digitale sono il Nuovo Ordine delle Cose.

Fu così che "imparai a non preoccuparmi e ad amare ..la Bomba" (citaz.)

Buonanotte Maury

Data: 12 juli 2017 - 8:31

scritto da : Maury

Cari tutti, il dato che peggiora ulteriormente le cose è che ormai la "singletudine" è diventato un ottimo business, alimentato da siti di vario tipo e App per smartphone che altro non fanno se non incitare le persone a non creare relazioni stabili. E' il tripudio delle immagini e del "like" alle foto che pubblichi. Tutto il resto è diventato secondario. Proprio su Meetic ho notato, come lo avrete notato tutti, che nessuna donne legge il profilo e la vostra presentazione. Quindi, gli unici contatti possibili, sono quelli basati sulle foto che pubblichiamo. Se queste sono le basi su cui costruire relazioni serie....rabbrividiamo....
PS: grazie dei suggerimenti che ho assolutamente intenzione di attuare. Di Meetic ed affini ne ho piene le tasche.

Data: 12 juli 2017 - 13:49

scritto da : Il Cardinal Gabriel

Caro Sasa, comprendo perfettamente la tua amarezza identica alla mia.
La suddivisione tipologica degli INSULSI maschili che hai riportato è grottescamente ineccepibile.
Meno vali umanamente, caratterialmente ed esteticamente e meno difficoltà hai a reperire ragazze.
É un pò come avviene nel mondo del lavoro, dove il nepotismo, la corruzione e la raccomandazione di pochi, si fanno beffa della meritocrazia e delle capacità dei restanti.
Vedere una giovane e attraente ragazza, assieme ad un soggetto grezzo, stile centro sociale, o ad un immigrato senza arte, nè parte, è una visione che mi disgusta.
Sentire di donne che piangono, soffrono e si disperano per la fine di una relazione con un soggetto scalzacane, violento od idiota, quando, invece, dovrebbero considerarsi fortunate di averlo perduto, è qualcosa che mi porta inevitabilmente a pensare che tante, troppe giovani donne di quest'epoca, non siano nient'altro che delle ritardate.
A noi vengono a dire "non è scoccata la scintilla" o "non è partito il colpo di fulmine" e poi le vedi mettersi assieme a degli avanzi, i quali non sarebbero adatti nemmeno a pigliare mosche con la paletta.
In quanto alle idee progressiste tipicamente di quest'epoca, lasciamo perdere, giacché sono le più aberranti che l'essere umano abbia mai partorito dalla propria mente.
Un tempo avevamo personalità come Louis Pasteur, Luigi Pirandello, Nikla Tesla, Fredrik Caspar, Amadeus Mozart o Guglielmo Marconi; oggi, invece, abbiamo il deficiente di turno che esce dai reality show, dai talent scout o che lancia un'insensata provocazione di partito.

Bella ed azzeccata la tua corrispondenza su Pompei.
Io attendo di vedere l'arrivo di una cometa, come avvenne per Sodoma e Gomorra.

Data: 23 juli 2017 - 17:26

scritto da : Andrew

Salve
Non sarei così convinto che la "feccia" che si trova sui vari siti di dating sia solo femminile. Ho parlato con donne presenti su questi portali e vi garantisco che anche il famoso "maschio italiano" ne esce davvero male. E guardandomi attorno non posso che dar loro ragione. Sono senz'altro d'accordo sul fatto che tutta questa "copertura" digitale di social e chat abbia condizionato in negativo le nostre vite creando piccole e misere forme di autocompiacimento anche solo per un like ad una foto. Leggendo nei commenti precedenti sono d'accordo con chi dice che su Meetic rimangono (in buona parte) persone con grandi problematiche esistenziali o psicolabili insoddisfatte. Tutto questo non è che lo specchio di una società malata e impietosamente collassata su se stessa.
A 50 anni , guardandomi attorno, vedo che la vita oramai mi ha assegnato un posto ed un ruolo che, ovviamente per il 90%, sono stato io a scegliermi...Cerco di ritagliarmi i miei spazi, coltivo i miei interessi cerco di conoscere persone reali, vere con pregi e difetti, con le quali parlare e confrontarmi. Poi, sorpresa, scopro che anche gli altri e le altre sono come me.
La mia brevissima esperienza sui siti di incontri si è chiusa già da tempo. Fortunatamente. Ho conosciuto persone che ancora sento e a volte frequento. Non è nato l'amore e non di certo perché queste donne fossero alla ricerca del criccolone di sinistra, dell'hipster di centro o del rasato tatuato fascisoide. Credo sia stato per una serie di cose in primis, non è scattato l'amore. Poi di sicuro spesso la distanza non aiuta.
Concludo. La solitudine è brutta, fa paura, ti penetra e non ti lascia facilmente. Ma per favore attenti a non entrare nella misoginia. Non può essere sempre e solo colpa degli altri. E questo vale in generale per tutte le cose della vita...

Commenti su questa recensione

  • il tuo indirizzo e-mail non è visibile per altri visitatori

Mandami una e-mail quando si risponde a questa recensione